Schegge di sapere
Neltentativo di far vivere le rose raccolte più a lungo, John Dole e John Williamson hanno inserito nel dna delle rose un gene chiamato mannitolo deidrogenasi, estratto dal sedano, affinché la pianta sia in grado di difendersi maggiormente dalla malattia.
Dai blog
L'estate di Anna Tatangelo e Welo: "Per noi è come una rinascita"
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record