Un altro me Diventare se stessi senza paura dentro e fuori casa
Cosasignifica diventare se stessi? Si è fatto la domanda, trovando risposte, lo scrittore entrato nella serie «Gli anni in tasca», applaudita con il Premio Andersen 2010 come migliore collana di narrativa per ragazzi, nel libro «Un altro me» (Topipittori, pag.96). Tra le istruzioni per apprendisti mamme e papà alle prese con la pubertà dei figli, la certezza di non far riconoscere il corpo come nemico da svuotare, nutrire, pulire e vestire, dove tagliare quello che cresce: peli, unghie, capelli. Lo racconta il protagonista: invisibile, studioso e «normale».
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