La mano della mafia Il bambino che sognava i cavalli e invece morì «cancellato» dall'acido
Lasua tragica fine – ucciso e «cancellato» in una vasca di acido – quella della sua famiglia, i ricordi dei genitori, l'organigramma mafioso, i meccanismi che muovono l'esercito della mafia costituiscono i tasselli principali del lavoro di Pino Nazio, autore del programma di Raitre «Chi l'ha visto?». Una verità crudele, tanto quanto il capitolo chiuso che racconta l'assassinio e la raccapricciante distruzione del corpicino del bambino che sognava i cavalli, simbolo classico della libertà: dipenderà dal lettore, se leggerlo o meno.
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