D'Addario: "Cd e film con Tarantino" Ma il suo sogno resta il residence
"Non porto rancore a nessuno, anche quella passata è stata un'esperienza che ho vissuto. Se potessi tornare indietro? Rifarei le stesse cose, dire la verità". Tra un sorriso e una posa per i fotografi e le telecamere, Patrizia D'Addario, l'escort protagonista degli scandali estivi che hanno coinvolto il presidente del Consigflio Silvio Berlusconi, è a Sanremo. Non al Festival ma intorno al Festival. Nel senso che la D'Addario è in riviera per presentare il singolo di un album pronto a maggio e presenziare alle feste che ruotano intorno al Festival. Il film su Gradisca presidente - Non solo musica, però. In prospettiva a detta dell'escort c'è "anche un film di una produzione americana vicina a Quentin Tarantino tratto dal mio libro Gradisca presidente". Al momento però "non posso dire di più di questo, nè sui tempi nè sulla location o altro ancora", dice Patrizia in abito blu elettrico. La barese ha fatto oggi la sua comparsa al Palafiori, dove radio e tv private hanno le loro postazioni e dove appunto ha fatto promozione del brano. E si è detta disponibile anche ad esere ospite di Victoria Cabello nella sua trasmissione televisa. "Ho avuto una bella accoglienza a Sanremo, la gente mi avvicina, sono felice", e quanto alle polemiche che accompagnano questa edizione del Festival, "è giusto che ci siano". Il residence galeotto - La D'Addario si dice "contraria a ogni tipo di droga, e il Festival non può essere legato a vicende di droga. Se n'è parlato anche troppo, bisognerebbe parlare solo del Festival e non di questo argomento". E poi aggiunge, "non fumo e non faccio uso di alcol". Il suo obiettivo è farsi apprezzare come artista: "Sono qui per questo, è da quando avevo 15 anni che faccio l'artista, ho fatto anche l'illusionista". E ha anche un altro obiettivo, "quello di sempre, realizzare il mio residence". Quello stesso residence da cui forse a Bari e poi oltre Bari, è nata tutta la vicenda D'Addario.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo