La Gestapo e lo scemo del villaggio
Unagiovane dottoressa cecoslovacca fugge dalla Gestapo rifugiandosi nel villaggio montano di Zelary. Qui sposa per nascondersi lo «scemo» del villaggio, Joza, cominciando una nuova vita. Dalla città a una piccola e povera casa di paese con un falegname. Ma a poco a poco le cose inaspettatamente cambieranno. Kveta Legátová, pseudonimo di Vera Hofmanová, è nata nel 1919 e vive a Brno. Ha insegnato matematica e fisica in scuole di provincia e dall'esperienza di quegli anni ha tratto i caratteri per la propria opera.
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