Giovani del Ventennio in mostra
Artee vita a fine ventennio», dedicata a tre riviste («Via consolare»,«Spettacolo», «Pattuglia» (foto)) realizzate fino al 1943 con il sostegno dei gruppi universitari fascisti (Guf). «Quest'iniziativa - ha commentato l'assessore alla Cultura Croppi - fa luce su elementi che hanno permesso la continuità della vita culturale italiana grazie a personaggi che oggi sono diventati famosissimi come Giorgio Strehler, Salvatore Quasimodo e Giorgio Napolitano» «La mostra e il volume evidenziano nuovi strumenti per comprendere il fascismo che non è solo sinonimo di repressione - ha detto il regista Carlo Lizzani - eravamo coinvolti da parole come rivoluzione, antiborghesia e anticapitalismo».
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