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La bellezza di stare in casa Una ricchezza di «Adesso»

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Unlibro dove leggere informazioni, un'agenda dove scrivere informazioni. Un libro di economia domestica, un volume di belle immagini, quadri d'autore e vignette satiriche. Pillole di saggezza, la saggezza di quando la vita familiare era vissuta con ritmi meno frenetici di oggi. Tutto questo, ma non solo, è «Adesso 365 giorni da vivere con gusto» (Comunica Edizioni, pag. 464, euro 23,50) un libro suddiviso in 12 mesi e in 365 giorni: ogni giorno il santo, lo spazio per segnare l'evento memorabile e poi le «pillole» quotidiane dedicate al gusto (162 ricette), alla spesa (27), alla salute (59), all'arredamento della casa (37), all'economia domestica (51), all'ascolto del vino (107), alla cura dell'orto e del giardino (67), all'utilizzo del pesce in cucina (48), ai prodotti tipici (40), agli alimenti del mese (121), a come rielaborare gli avanzi (40), fino alla buona accoglienza, al galateo a tavola e alla capacità di fare festa agli ospiti (74). L'idea è di Paolo Massobrio, autore de «Il Golosario», fondatore di «Papillon», movimento di consumatori con oltre 50 gruppi sparsi in Italia e critico gastronomico. Allora Massobrio, cos'è: un libro o un'agenda? «Ha la scansione di un'agenda, ma è di più, è un libro per la vita, è il ricordo che diventa memoria, è la famiglia che non ti abbandona mai perché il gusto l'hai scoperto lì. Un libro in cui vengono trasmessi saperi che tra generazioni non si sanno più ma che riguardano la quotidianità, e poi è un libro che deve rimanere nel tempo, avendo uno spazio per scrivere appunti da ricordare, cose belle o semplicemente "saperi" da voler trasmettere ad altri, per riempire il vuoto legato a quella che si chiama vita domestica». Quindi lei non è l'unico autore? «No certo, è scritto con altre 20 persone, una redazione composta da giovani mamme, nonne, padri, generazioni diverse, che scrivono per rispondere ai bisogni di tutte le età, dalla ricetta al bon ton nei confronti dei genitori anziani...E poi io chiedo ai 25 mila lettori che hanno già in mano "Adesso" di diventare co-autori con me perché il libro, ogni giorno, ha uno spazio di memoria, dove segnare un pensiero o un ricordo». Un successo che dimostra la voglia di riscoprire la nostra casa? «Non solo riscoprire ma riportare la bellezza nelle nostre case: come giocare con i colori, come coltivare un fiore, come fare l'orto sul balcone, come raccontare una fiaba, come tenere un animale, come fare il pane in casa o la birra e, di grande attualità in questo inizio d'anno, come cucinare gli avanzi. La bellezza della casa e la bellezza di stare in casa». Mantenendo le tradizioni? «Certo, ma la tradizione non è un concetto freddo, non è un canto del passato, è invece l'insieme dei valori che restano e valgono nella vita odierna». Informazioni, curiosità, ricette e segreti: un po' la sintesi delle sue precedenti opere? «Un testo simile prima non esisteva e, per contro, serviva. In effetti, io facevo un libro all'anno per rispondere ad alcune esigenze: "Avanzi d'autore", dopo le feste per riciclare tutti i cibi rimasti, poi quello sulle diete per insegnare a stare dentro un ordine alimentare...Ecco "Adesso" raccoglie tutti i bisogni partendo dalla parola "ordine"». Ovvero? «"Adesso" si apre con un breve racconto intitolato "Dell'universo", ovvero un percorso che ogni mese indaga su cosa lega noi a tutto il cosmo. Noi stiamo dentro l'ordine dell'universo e proprio quest'ordine ci aiuta a vivere: ordine sono le stagioni, quindi i prodotti e i consumi legati ai periodi che ci aiutano a vivere bene senza appiattirci sul consumismo e scoprire che, anche in un momento di crisi, c'è la ricchezza». E la nostra ricchezza, insegna l'enogastronomo Paolo Massobrio, è proprio la nostra casa dove possiamo vivere in modo bello, appassionante, riposante e memorabile. Quando? «Adesso».

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