Minacce telefoniche a Ghini
Ghini,che è presidente del Sindacato attori italiani, ha ricevuto il 30 dicembre scorso una telefonata anonima in cui l'interlocutore, dopo averlo apostrofato «sporco comunista», gli ha intimato telefonicamente di tenersi «alla larga» dall'Istituto per la tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori, di cui l'attore è consigliere d'amministrazione. A denunciare pubblicamente l'intimidazione ricevuta da Ghini, che arriva in un momento in cui l'Imaie è commissariato e in via di scioglimento ed è in corso in corso un'indagine, da parte della Procura della Repubblica di Roma, per presunte truffe ai danni dell'Istituto, è la Cgil. Il Sai Slc Cgil ha diffuso una nota in cui esprime «piena solidarietà al suo Presidente».
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