«Il museo? Non solo su di lui»
Dell'iniziativa,della quale si discusse due anni fa, ha parlato ieri Giancarlo Giammetti, da mezzo secolo accanto allo stilista. Il museo Valentino a Roma è «un progetto che esisteva con Veltroni. ma con il cambio di amministrazione l'iniziativa è stata allargata ad altri stilisti - ha detto Giammetti - In pratica non si parla più di un museo per Valentino, ma per tutto il mondo della moda. Dunque - ha concluso Giammetti - noi ci siamo sentiti fuori». Ha risposto l'assessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi: «La trattativa con la società Valentino era chiusa ormai da un anno». Tutto ruotava attorno ad una prestigiosa location: l'ex Mercato del Pesce in via San Teodoro. Croppi ha detto che «avevamo spiegato alla società che uno spazio come quello non può essere bloccato da un'iniziativa privata seppur di alto livello. Pertanto avevo proposto una gara pubblica, con una destinazione pubblica, al servizio anche di altri, e con un indirizzo prioritario per la moda. Ma loro non hanno voluto perseguire questo principio. Gli ho anche proposto di verificare altri spazi ma loro hanno replicato: o quello o niente».
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