Mai nel buio mai assente
Nonti sei mai nascosto al nostro dolore come cane che ti insegue, non volti il viso ai colpi delle insopportabili domande, hai opposto al nostro ritirarci la tua paziente, alzato come straccio, la tua dura esposizione. Lo sai ora son contento che tu sia qui mentre una frazione di luce sui monti resiste sulla linea delle groppe scure e le grandi città luccicano in fondo alle valli, nel ventre delle pianure. Sono contento quaggiù di vedere tra le bottiglie il tuo guardare le mani che smistano vino, pesce, il pane fatto a pezzi - Gesù così, mio familiare, Dio fedele alla vita. Qui, da «Il Bar del Tempo» di Davide Rondoni
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