Il libro di Vito Bruno
Dall'autorefinalista al Premio Campiello 2000, un romanzo che ricostruisce la delicata psicologia dell'uomo di fede contemporaneo, costretto a confrontarsi con una realtà spesso troppo dura e difficilmente giustificabile anche dal punto di vista religioso. In una lontana primavera che traboccava di vita, Carmine decide di farsi prete. Nulla sfugge a quell'energia che con l'aiuto di qualche libro ha imparato a chiamare Dio. Adesso, alla soglia dei cinquant'anni, quella certezza che l'appagava è solo un lontano ricordo. Ad accrescere il suo turbamento, da un villaggio sulle montagne del Montenegro arriva Alena, splendida e giovanissima personificazione del dolore, costretta con la forza a prostituirsi.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"