Giochi di guerra all'Orologio
L'artista,giovane brillante ed eclettico, qualificatosi tra i vincitori dell'ultimo Premio Terna, torna sulla scena artistica romana dopo il successo delle personali «Blown» (2006), «Esodo» (2007) ed «Evasioni» (2008). «War zone» nasce a Londra da Hamley's, enorme, fagocitante negozio di giocattoli su Oxford Street, reparto «toy soldiers». È qui che le vetrine si sgretolano davanti alla macchina fotografica, rivelando una seduttività inedita. Tutto appare come uno scherzo: le immagini, ingigantite alle dimensioni estreme, focalizzate su dettagli, si animano di un'energia straripante, coinvolgente. Il filtro della vetrina è recuperato sapientemente da Giugni attraverso la sottile lastra di plexiglass che isola la fotografia.
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