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Grande Fratello, Cristina Del Basso era una cubista

Cristina Del Basso

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"Non ci credo. Non è possibile - ha commentato la donna - la mia Cristina mi diceva sempre: 'Mamma, vado a lavorare al bar, giù a Como. Ecco, credevo facesse la barista. Andava ogni weekend e rientrava tardi la sera. Questa notizia è un duro colpo". Nelle ultime ore la madre della concorrente ha conosciuto la verità: sua figlia ballava allo Star Dance di Figino Serenza, in provincia di Como, e aveva un nome d'arte, 'Nina'. "Sono senza parole - ha proseguito la donna - spero che questa doppia identità di mia figlia sia dettata dalla leggerezza della sua giovane età. Un errore di cui parleremo faccia a faccia. Cristina si è sempre mantenuta da sola. Anche l'operazione al seno, che ha fatto in una clinica milanese, se l'è pagata di tasca sua quando aveva diciotto anni. Ora ho capito da dove arrivavano quei guadagni. Dovevo stare più attenta". Gerri Longo invece, il concorrente non vedente che entrerà oggi nella casa del Grande Fratello 9, è chiuso da una settimana in una stanza di hotel senza radio, tv, telefono e connessione internet ma ha intuito il clamore che ha suscitato l'annuncio del suo ingresso nel programma. "Un disabile in un reality è un fatto inedito - ha raccontato - è naturale che se ne parli. E se hanno deciso di farmi entrare alla seconda puntata, credo sia anche per creare la notizia. Il fatto è che non è facile parlare di disabilità in tv. Rischi di scadere nel pietismo o di spettacolarizzare". Longo, trentunenne cieco dalla nascita per un glaucoma congenito, vive a Roma e ha subito l'ultimo intervento nel 2007, un trapianto di cornea che gli permette di percepire la luce. Il neo concorrente ha sempre lottato per essere autonomo e per frequentare le scuole pubbliche e non gli istituti per ciechi. "Per scegliere cosa indossare - ha spiegato Longo - ho un piccolo apparecchio che mi fa distinguere i colori dei vestiti.  Ho l'orologio 'parlante' e nel computer e nel cellulare un programma di sintesi vocale per leggere qualsiasi testo, e-mail e sms. Da febbraio dell'anno scorso lavoro per l'Enac, l'Ente Nazionale Aviazione Civile". Il ragazzo, che ha fatto esperienze teatrali, corsi di vela, di sci e di ju-jitsu ha scelto il reality per sfidare se stesso. "E' una sfida solo personale - ha dichiarato - so che verrò criticato, magari da altri non vedenti. Tante volte mi sono sentito sussurrare alle spalle 'poverino'. Poverino a chi? Se non mi conosci, se non sai nulla di me, come ti permetti? Poverino te, che ti fermi ai pregiudizi". E sul versante dell'amore Longo ha raccontato di aver avuto diverse storie. "Due quelle importanti - ha precisato - vado a pelle, uso qualche filtro ma dò sempre una possibilità perché credo nello scambio di esperienze. D'altra parte, l'amore è cieco, no?".

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