Sulla via Appia la lotteria tra i forzati del volante
Non sembra ma questa lotteria corrode, soprattutto in mattine come questa che piove, e le strade, tutte le strade di Roma quando piove, si allungano oltre quel che vedi, diventano paludi che t'ingoiano piano piano. In lontananza lo svincolo del Raccordo anulare: il tempo della scelta si avvicina, allunghi il collo per cogliere un indizio. Intanto il cielo si rivela, nero in tutta la sua grandezza. Pioverà tutto il giorno. Decidi di restare fedele all'Appia, passa un istante, la mezza curva che porta al rettilineo di Capannelle, e già te ne penti. Poi c'e' la signora incolonnata al tuo fianco, canticchia mentre passa il trucco sugli occhi. Non sembra consumata da nessuna scelta. Si lascia trasportare dalla corrente, beatamente, senza perdersi in lotterie da niente.
Dai blog
L'estate di Anna Tatangelo e Welo: "Per noi è come una rinascita"
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record