Azzurro? Un inno nazionale
Renzo Arbore, poi, la definisce «un inno nazionale meraviglioso e non retorico». Lo scrittore piombinese Fabio Canessa, ora, la celebra e magnifica in un graziosissimo libro «Azzurro» (Donzelli - Canzoni) dove ne ripercorre la genesi, ne analizza gli ingredienti e il genere «balneare». Dai meandri della memoria affiorono ricordi sbiaditi di vecchi ritornelli e di rime baciate, melodie leggere che sanno di mare, sole, spiagge, abbrozzanti al cocco e bomboloni caldi venduti sul bagnasciuga. Ci sono poi le testimonianze e i ricordi di autorevoli rappresentanti della cultura dell'arte e del giornalismo da Dario Fo a Giorgio Faletti, Vittorio Sgarbi, al poeta-pittore onirico per eccellenza Filippo Martinez. E come potevano mancare le immagini dell'artista bagnino Giampaolo Talani? È un amarcord fatto col cuore e per niente stucchevole. Nat. Pog.
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