"Quando litigavamo con De André"
«Prima degli anni Settanta - racconta Franz Di Cioccio - Fabrizio non aveva mai vissuto esperienze simili. È come se lo avessimo iniziato davvero alla musica dal vivo». Gli arrangiamenti delle canzoni di De Andrè sono tutti opera della Pfm e sono rimasti immutati rispetto alle versioni degli anni Settanta. «Quando Fabrizio sentiva le nostre versioni - prosegue Di Cioccio - cercava di apportare modifiche ma era costretto a cedere alla nostra convinzione. Una volta ci disse ironico: ve ne approfittate perché siete di più». De André col supporto della Pfm ha creato atmosfere indimenticabili che tornano nel nuovo cd-dvd pubblicato pochi giorni fa dalla band. «Si fidava solo di noi - conclude Mussida - risentendo in studio le nostre versioni dei suoi brani, Fabrizio aveva capito che quello che facevamo andava più che bene». E gli omaggi a De Andrè non finiscono mai. Wim Wenders sta progettando un megashow a New York a lui dedicato con la partecipazione dei più grandi artisti internazionali come Cohen, David Byrne e Paul Simon.
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