«Devo rigraziare lo scrittore Saviano»
Una peculiarità tutta italiana, che forse condividiamo con gli Stati Uniti, che la nostra politica è in mano a poteri occulti e non alla trasparenza: per alcuni questi poteri occulti sono legati al clima della Guerra Fredda ma io credo che ancora persistano". Matteo Garrone, il regista di "Gomorra", ha invece ringraziato "lo scrittore Roberto Saviano perché grazie al suo libro ho potuto mettere in scena una realtà tutta italiana, quella della Napoli e della Campania devastata dalla camorra e dai rifiuti. Sono inoltre contento di condividere questa vittoria al festival di Cannes con Sorrentino: anche se non abbiamo le stesse idee su quello che è il cinema, soprattutto dal punto di vista dello stile, siamo però ugualmente molto legati da una visione contemporanea della realtà italiana".
Dai blog
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record
Colpaccio De Martino, reunion Maneskin sul palco di Sanremo