Folman: narro il massacro dei palestinesi fatto dai cristiani
Il film è la biografia del cineasta, che a 17 anni si è arruolò nell'armata israeliana durante la prima guerra libanese: «È un film sulla memoria perduta di molti soldati che, come me, sono stati colpiti dallo stress post-traumatico - ha detto il regista accusato di raccontare la strage di Sabra e Chatila dando la colpa alla sola milizia cristiana -. Qualcuno forse non ci crederà, ma Israele è un Paese aperto e la responsabilità del massacro non è delle truppe israeliane: comunque, non volevo fare un'inchiesta, ma solo un film contro la guerra dove i soldati sono solo pedine mosse dai loro capi». D. D'I.
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