Al maestro Scimone il premio S. Michele
Ma Scimone, il più conosciuto e acclamato interprete di Vivaldi e Albinoni, di Tartini e di Salieri al vertice del suo ensemble d'archi, ha però amato ed eseguito anche l'Ottocento sinfonico e lirico, riscoprendone aspetti poco noti, come la giovanile e melodrammatica «Messa di Gloria» di Pietro Mascagni composta per i suoi alunni di Cerignola, ed ora affidata ad un compact della Warner Fonit. Perciò, in occasione della consegna del Premio, il settantenne Maestro ha eseguito con i Solisti Veneti, oltre a musica di Boccherini, dell'amato Vivaldi e di Tartini, anche il quasi dimenticato «Gran duo concertante per violino, contrabbasso e orchestra» di Giovanni Bottesini, il più grande contrabbassista non solo del nostro Ottocento, ma forse della storia della musica. Come volevasi dimostrare.
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