La direttice degli Uffizi contro i pannelli di Benetton
È il frutto dell'intesa tra Palazzo Vecchio, Ministero dei Beni culturali e Benetton che ha finanziato il progetto esecutivo dei Nuovi Uffizi. L'accordo non piace assolutamente ad Anna Maria Petrioli Tofani, direttrice del museo. «Non condanno l'operazione, che ritengo normale, ma poteva essere trovata una forma di remunerazione diversa», spiega. Quei pannelli di tela, alti sei metri e larghi 3,5, sono per la dottoressa Petrioli Tofani un'offesa a Giorgio Vasari, che disegnò il complesso regalando all'Italia un'opera divenuta simbolo dell'architettura del Cinquecento. «L'edificio degli Uffizi - spiega - è un capolavoro come le opere che conserva. Non possiamo dimenticarcene. Qualsiasi oggetto venga posto lungo il loggiato, anche una fioriera, deturpa la corretta fruizione del complesso. Questo è un'offesa. Si poteva offrire a Benetton la possibilità di mettere il logo dell'azienda sui biglietti».
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