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MILANO — La grande abbuffata del pret-a-porter milanese è iniziata ieri con un menu leggero (i grandi ...

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Blumarine ha presentato un tripudio di tettine, baby doll e chiffon a fiori e poi, tanto per collegarsi al tema invernale, anche una spruzzata di neve artificiale e qualche dettaglio di visone bianco. Rosanna Ansaloni ha scelto il bluette per i suoi capini tra il bordello e il Moulin Rouge, con tanga trasparenti a volontà, pelliccia e cristalloni. Roberto Cavalli, su uno sfondo di materassi in broccato, ha fatto sfilare una Nina Moric con le labbra sempre più a canotto, ma anche tanta lingerie ammiccante di raso e pizzo, con alcuni completi decisamente seducenti. Grigio Perla è stata la sorpresa, perchè per la prima volta nella sfilata collettiva dell'intimo è entrata la biancheria maschile, anche se ci vuole un certo coraggio a chiamarla tale: tra t-shirt ricamate, vestaglie di raso turchese e slip in pizzo trasparente, quel che più si notava erano certi inverecondi turgori. Ma come qualcuno ha osservato, la par condicio sessuale porta anche a non escludere il sempre più interessante mercato omosessuale. Per fortuna c'era il marchio Kristina Ti, della torinese Cristina Tardito che non tradisce mai la sua vena di seducente tenerezza, la sua sottile eleganza: sotto i cappottini sbucavano certi incantevoli coulottes in garza o pizzo di lana, certe camiciole seducenti e un po' acerbe. Una lingerie che sconfina dal giorno alla notte, per diventare il particolare vezzoso, ma non stucchevole, di una moda tenera e disinvolta.

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