Le lacrime di Jean Louis
Ieri a Parigi l'addio di amici e gente comune a Marie Trintignant
Migliaia di persone, appollaiate sulle tombe e perfino sugli alberi, hanno sfidato ieri il sole cocente delle due del pomeriggio per accompagnare nel suo ultimo viaggio l'attrice. La voce spezzata dalla commozione e dai singhiozzi, Jean Louis Trintignant, che era legatissimo alla figlia, ha letto uno dei messaggi più toccanti ricevuti dopo il dramma di Vilnius: «Non piangere colei che hai perduto, rallegrati di averla conosciuta». Attorno all'attore 72enne e all'ex moglie Nadine (nella foto in lacrime) - che persero già una figlia, Pauline, morta in culla a nove mesi nel '69 - a Vincent, fratello minore di Marie, e ai due figli più grandi dell'attrice scomparsa a soli 41 anni, si sono strette numerose personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Amici della "tribù Trintignant" come Catherine Deneuve, Daniel Auteuil, Jane Birkin, Lambert Wilson, Agnes Varda, Jorge Semprun e Antonio Tabucchi. Lo scrittore, da sempre amico di famiglia, ha partecipato in mattinata ad una cerimonia-spettacolo al teatro Edouard VII in memoria di Marie, alla quale ha dedicato, commosso, una ninna-nanna toscana.
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