Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Bob Dylan altro che ispirato. A cosa assomiglia il nuovo singolo

Carlo Antini
Carlo Antini

Testo e musica le mie coordinate. Nato a Foggia e romano d'adozione. La laurea in Scienze della Comunicazione e la passione per il giornalismo mi portano nella redazione de "Il Tempo". Come critico musicale collaboro con “Container" su Radio Italia Anni '60.

Vai al blog
Bob Dylan Foto: Bob Dylan
  • a
  • a
  • a

Erano 8 anni che il menestrello di Duluth non pubblicava un album di inediti. Bob Dylan non solo l’ha annunciato ma ha già pubblicato i primi tre singoli tratti da “Rough and Rowdy Ways” in uscita il 19 giugno: “Murder Most Foul”, “I Contain Multitudes” e “False Prophet”. E proprio quest’ultima ha ora i riflettori puntati per una spiccatissima somiglianza con un altro brano blues degli anni ’50. Il brano si intitolava “If Lovin’ Is Believing” e fu registrato nel 1954 da Billy “The Kid” Emerson.  Per approfondire leggi anche: Il ritorno dopo 8 anni di assenza La somiglianza è davvero impressionante sia nell’incedere delle chitarre sia nell’atteggiamento della voce. Questa volta, più che essersi solo ispirato a Billy “The Kid”, Dylan sembra proprio citarlo esplicitamente. E persino la copertina di “False Prophet” riproduce un numero della rivista “The Shadow” del ’42. Insomma siamo di fronte all’ennesimo scherzetto del menestrello. Che, come dice il titolo, si diverte davvero a diventare un “falso profeta”.   

Dai blog