Gelatieri imprenditori e manager: il futuro delle Gelaterie artigianali
(Rovigo 27 aprile 2020) - Rovigo, 27 Aprile 2020. Il mercato delle gelaterie artigianali si fa complesso: se un tempo guadagnare con una gelateria poteva sembrare una cosa facile, addirittura fisiologica, oggi chi si avvicina a questo mercato necessita di maggior cautela; un settore sempre più affollato, anche per offerte low cost basate su prodotti standardizzati e per la presenza di catene e franchising; un consumatore sempre meno fedele e sempre più esigente; processi di urbanizzazione che sembrano favorire poche località centrali ai danni di quelle periferiche. Anche l'apertura di una gelateria all'estero, per anni ritenuta un business “sicuro” per gli aspiranti gelatieri italiani, non dà alcuna garanzia ed anzi aggiunge ai normali rischi il fatto di operare in un paese straniero nel quale le industrie complementari (macchinari e strumenti di lavoro, materie prime) offrono di certo meno possibilità. Quali vie d'uscita per i gelatieri artigiani e per chi voglia aprire una gelateria oggi? Non hanno dubbi Federico Maronati e Filippo Zampieron, maestri gelatieri con oltre trent'anni di esperienza tra Italia e Germania: non è più sufficiente essere buoni artigiani, occorre spirito imprenditoriale e capacità manageriali. “dal 1998 con Artigeniale, la nostra società di consulenza e formazione, parliamo di eccellenza di prodotto e di capacità manageriali nel gelatiere. Negli ultimi anni ci siamo resi conto di come questi fattori stiano diventando la discriminante tra gelaterie sane e gelaterie destinate a soccombere. Artigeniale è oggi una realtà tra le più dinamiche del panorama consulenziale. Due i punti cardini su cui si fonda la sua filosofia: il gelato artigianale naturale, prodotto solo da materie prime senza l'utilizzo di semilavorati industriali, e la necessità per il gelatiere di acquisire competenze imprenditoriali, sia tecniche che di visione; ad una maestria in ambito produttivo il gelatiere deve associare competenze multidisciplinari che tocchino il marketing, la pianificazione strategica e la manovra di molte diverse leve come ilprezzo, la comunicazione, il servizio, la gestione del punto vendita, i processi di fidelizzazione del cliente. Su questa base, Artigeniale fornisce oggi servizi che toccano tutti i temi legati all'apertura, alla gestione e al rilancio di una gelateria: corsi di formazione per gelatieri su tutti i fattori determinanti; consulenze per l'apertura di nuove gelaterie; attività di riposizionamento strategico per ridare competitività a gelaterie in declino, o per garantire a quelle di successo il mantenimento del proprio successo in un contesto che muta in continuazione. Il tutto sfruttando competenze multidisciplinari a 360°. Proprio per far fronte alle necessità del mercato, i corsi di Artigeniale toccano sia argomenti di base che panorami evoluti sul piano tecnico e manageriale, come i corsi dedicati allo sviluppo di gusti gourmet per offrire un prodotto all'avanguardia, o quelli dedicati al marketing digitale per le gelaterie. Al centro di tutto rimane il prodotto, dato che Zampieron e Maronati sono anche i creatori di una tecnica di bilanciatura (il sistema che consente di creare le ricette per il gelato senza ricorrere ad additivi e semilavorati) tra le più avanzate del settore: un prodotto artigianale, naturale, non standardizzato ma espressione dell'individualità creativa del gelatiere. Artigeniale offre poi formazione nei differenti ambiti gestionali che riguardano la gelateria artigianale: il marketing, lo sviluppo di visione strategica, la gestione del personale, la comunicazione. Sul piano della consulenza Artigeniale tocca quei punti che risultano oggi centrali per il gelatiere: assistenza ad ampio raggio e strutturata per l'apertura di nuove gelaterie e per il riposizionamento strategico di quelle esistenti. Interventi che toccano tutti i contesti della gelateria, dalla valutazione della location allo studio dell'immagine coordinata; dallo sviluppo di business model e business plan all'assistenza nella richiesta di finanziamenti; dallo studio dei flussi di cassa alle analisi di marginalità. E poi il settaggio del prodotto, lo studio di una politica dei prezzi per impostare coerenza tra margini e percezione del mercato, la gestione integrata della comunicazione aziendale e tutte le iniziative necessarie per fornire una strumentazione competitiva che consenta di affrontare un mercato turbolento. Un mercato nel quale il livello della competizione, oramai altissimo, ha spinto anche un leader come Grom a chiudere a gennaio 2018 alcuni punti vendita giudicati “meno strategici”; testimonianza del fatto che la gestione di una gelateria artigianale non può essere presa alla leggera neanche da aziende estremamente strutturate, e quindi inseguire il miraggio di aprire una gelateria a costi bassissimi e senza formazione può riservare sorprese decisamente amare. Ufficio Stampa Fattoretto srl Agenzia SEO & Digital PR www.massimofattoretto.com
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