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Tiramisù al pistacchio e limoncello, variante per tutti: la ricetta è senza uova

Rosa De Caro
Rosa De Caro

Sono una desperate house wife - mum classe 75. Amo creare e sperimentare in cucina sulla scia di quello che sento dentro. Il mio obiettivo? Stupire i miei ospiti e la mia famiglia. Amo viaggiare nel mondo alla scoperta di culture e tradizioni tipiche. Le mie passioni: la buona cucina, la musica, la moda e tutta l'arte Dimenticavo… sono soprattutto una buona forchetta, amo curiosare e rubare con gli occhi come dicono i grandi maestri! La lettura è uno dei miei hobbies, ma quasi sempre in riva al mare, sorseggiando il mio mohito!

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Il più rinomato dolce italiano per eccellenza è senza dubbio il tiramisù. Questo dessert, così tanto amato in tutto il mondo, è al centro di diverse leggende regionali che si contendono la paternità della prima ricetta. Le due regioni più agguerrite sono il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Un certo pasticcere di nome Loly Linguanotto lo presentò nel 1970 nel menù del ristorante dove lavorava a Treviso. Di contro, nel comune di Tolmezzo in provincia di Udine, si afferma a gran voce che il dessert è stato inventato nell' albergo Roma dalla signora Pielli. Ritroviamo perfino nell'800 ricordi storici che raccontano di questo inimitabile dessert. 

La ricetta originale prevede uova, zucchero, savoiardi, mascarpone, caffè e cacao in polvere. Per la semplicità della sua preparazione non c'è famiglia che non lo abbia portato in tavola, arricchendolo di varianti e sostituendo alcuni ingredienti per dare forma a deliziose rivisitazioni.

E' proprio dall'idea di realizzare un dessert fresco e dal sapore intenso che viene fuori il mio tiramisù al limoncello e pistacchio, presentato in un capiente vasetto di vetro monoporzione. Gli ingredienti per la preparazione non prevedono l'uso delle uova ma l'aggiunta di panna fresca, scorza di limone grattugiata al posto del cacao, limoncello e granella di pistacchio. Ho utilizzato la planetaria per montare il mascarpone con lo zucchero e la scorza di limone. A parte ho montato la panna, mentre in un pentolino con acqua fredda ho fatto reidratare un foglio di colla di pesce per poi scioglierlo in 4 cucchiai di acqua.  Una volta raffreddata la gelatina la verso nel composto per amalgamarla bene e per ultimo aggiungo la panna montata mescolando delicatamente. La crema è pronta! E' il momento di bagnare i savoiardi nel limoncello e di sistemarli a misura sul fondo del vaso. Ricopro il tutto con una generosa quantità di crema e ripeto l'operazione una seconda volta. Decoro la superficie con della granella di pistacchi e lascio riposare in frigo un paio d'ore.

La particolarità di questa rivisitazione del tiramisù risiede proprio nel profumo del limone e del limoncello che regalano aromi freschi al palato ricordando l'essenze tipiche dei limoneti della costiera Amalfitana! Se poi riuscite come me ad utilizzare limoni biologici e liquore fatto in casa, il risultato sarà davvero sorprendente! Lasciatevi conquistare da questa deliziosa ricetta per stupire i vostri ospiti a fine pasto: un cucchiaio tira l'altro!

Tiramisù al limoncello e pistacchio
Savoiardi 200 gr
Mascarpone 250 gr
Panna fresca 150 ml
Zucchero 75 gr
La scorza di un limone grattugiata
1 foglio di colla di pesce 
Limoncello 100 ml
granella di pistacchio 80 gr 

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