Tutto fermo ma ormai siano agli sgoccioli. Dopo Kamenovic, peraltro acquisto perfezionato nella sessione invernale, per adesso non ci sono altri arrivi ufficiali alla Lazio. La strategia, condivisa da molti altri club, è semplice: vendere e, solo dopo, cominciare a chiudere operazioni che il diesse Tare sta portando avanti in questi giorni. Tanti i giocatori in rosa attualmente (quasi 50 considerando i giovani sotto contratto da piazzare nelle serie minori) e, a prescindere dal noioso e poco rispettato (dagli altri) indice di liquidità, bisogna attendere che qualcuno lasci Formello. Sono due i maggiori indiziati, Lazzari e Correa, con l’argentino che ha fatto capire di voler cambiare aria. L’agente Lucci sta portando avanti la trattativa con il Paris Saint Germain ma la richiesta di 40 milioni di Lotito è alta. Non tanto per il valore del Tucu, quanto per i prezzi del mercato che sono scesi. Più defilati Arsenal, Tottenham e West Ham mentre il Psg non vuole spendere più di 30 milioni. La mancata cessione di Correa sta rallentando gli arrivi così come ci si aspettava un assalto dell’Inter per Lazzari dopo aver ceduto Hakimi. Invece, il club nerazzurro ha puntato Bellerin dell’Arsenal ma non ha ancora affondato il colpo e, quindi, uno spiraglio per il laterale biancoceleste di raggiungere Simone Inzaghi resiste. In caso di conferma, Sarri proverà a riciclare Lazzari nella difesa a quattro come accaduto con Cuadrado nella Juve due anni fa. Tant’è, in entrata, Tare ha in mano Toma Basic (24 anni), centrocampista centrale croato del Bordeaux. Manca l’accordo con i francesi ma il contratto del giocatore scade tra un anno e, rispetto alla richiesta di 10 milioni, l’offerta biancoceleste di 7.5 è destinata ad ottenere successo. Si è raffreddata la pista che porta a Brandt (non è finita), Kostic non è stato mai trattato, più facile arrivare a Orsolini del Bologna e a Felipe Anderson. Offerto Ribery ma ha 38 anni e la Lazio deve ringiovanire il gruppo. La partenza per Auronzo di avvicina, il 10 luglio è dietro l’angolo e Lotito vuole regalare a Sarri almeno Hysaj e un paio di esterni. Infine oggi ultimo giorno di Lazio per due colonne: Lulic e Parolo salutano ma resteranno per sempre nella storia del club.

Lazio, prima le cessioni di Lazzari e Correa
Nel mirino Hysaj, Basic, Felipe Anderson e Brandt. Sarri aspetta i rinforzi