Doppio Correa e sigillo di Immobile. Una Lazio spettacolare motivata cancella la sconfitta di Napoli, strapazza il Milan e resta a cinque punti dalla zona Champions ma con una partita in meno. Ottima prestazione collettiva, centrocampo super, attacco scatenato e difesa impeccabile per la decima vittoria interna consecutiva. Poco Milan, in calo verticale dopo uno splendido girone di andata ma ha trovato sulla sua strada una Lazio ispirata come nelle notti migliori.
Inzaghi torna in panchina dopo oltre due settimane e tre partite saltate per il Covid, si affida ai suoi pretoriani per restare aggrappati al sogno Champions. Rispetto alla cinquina presa a Napoli, c'è anche Lulic a impreziosire il gruppo dei vecchietti arrivati a fine ciclo. Alla fine sono sei ultratrentenni su undici, Reina, Acerbi, Radu, Leiva, Immobile e il laterale bosniaco. In attacco Correa con Ciro e la brutta notizia dell'indisponibilità di Caicedo che va in tribuna.
L'ex Pioli recupera Calabria, Tomori, Theo Hernandez e Bennacer, in pratica tutti i migliori con la sola esclusione di Ibra. Al posto dell'attaccante svedese un po' a sorpresa gioca Mandzukic rimasto ai margini finora dopo il suo arrivo a gennaio. Si parte con una Lazio che va all'assalto e, dopo due minuti è già avanti con Correa bravo a saltare Donnarumma sullo scambio stretto con Immobile: 1-0. Ciro tira addosso al portierone rossonero un pallone sbucato in mischia, il Tucu fallisce il raddoppio da ottima posizione, la Lazio non coglie l'attimo contro un avversario stordito.
E così, dopo una mezz'ora di dominio totale, il Milan cresce e impegna Reina con Calhanoglu e Saelemarkers. Al 42' alla prima ripartenza con i tempi giusti Correa lancia Lazzari che fa secco Donnarumma. Sarebbe il 2-0 ma il Var Mazzoleni segnala il fuorigioco di pochi centimetri del laterale biancoceleste. Tutto da rifare, si va al riposo col vantaggio minimo e tanti rimpianti. La ripresa comincia con la rete di Correa che spacca la partita (bella la ripartenza del Tucu e sono sei i gol in campionato). Il Milan protesta per un fallo precedente di Leiva su Calhanoglu giudicato da Orsato due volte, in campo e al Var;: stavolta convalida.
Cominciano i cambi, Pioli inserisce Leao, Dalot, Romagnoli, Diaz e Tonali: è assedio rossonero ma la Lazio si aggrappa a un monumentale Leiva. Anche Inzaghi mette forze fresche con Fares e Pereira e viene premiato:. Prima Ciro colpisce il palo con delizioso pallonetto su assist del solito Luis Alberto poi infila Donnarumma per un giusto 3-0. Avanti cosi, non si molla e ora il Genoa a mezzogiorno per continuare a sperare anche se forse la Lazio si è svegliata troppo tardi.
