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Nei prossimi giorni Lotito offrirà al tecnico un contratto fino al 2023: tutti gli scenari sono aperti

Lazio, Inzaghi e il rebus rinnovo

Muriqi e Fares subito, magari già in settimana in ritiro per far sorridere Simone Inzaghi e presentarsi all’incontro per il rinnovo di contratto con argomenti convicenti. Lotito segue le mosse da Cortina, lavora insieme con Tare per chiudere le trattative con Fenerbahce e Spal prima di confezionare qualche altro colpo di qualità nel mese di settembre.  Inzaghi attende novità, in ballo, naturalmente, c’è anche il rinnovo del contratto fino al 2023 che sembrava cosa fatta ma tutto è stato rinviato a fine mese quando il tecnico sarebbe salito in ritiro ad Auronzo di Cadore a pochi chilometri dal presidente Lotito in vacanza a Cortina. Nei prossimi giorni il confronto, l’allenatore biancoceleste chiederà garanzie tecniche  e di avere il prima possibile almeno altri 2-3 giocatori per cominciare a preparare al meglio il campionato che, al momento, comincerà il 19 settembre. Sul fronte economico non ci dovrebbe essere problema: il tecnico avrà un riconoscimento importante per il lavoro svolto e arriverà a guadagnare 3 milioni diventando l’allenatore più pagato dell’era Lotito. Sono giorni decisivi per sciogliere anche questo nodo con la possibilità che l’allungamento sia solo annuale, fino al 2022 o addirittura che Inzaghi resti alla Lazio senza rinnovare qualora non si trovasse un accordo. Domani, intanto, dovrebbe sbarcare a Roma Pepe Reina per visite mediche e firma sul contratto biennale: giovedì potrebbe raggiungere Auronzo per cominciare la sua avventura in biancoceleste. 

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