Pompei, adescato e violentato da una finta guida nel parco archeologico. Scattano le manette
A Pompei un custode del Parco archeologico è stato arrestato dalla compagnia dei carabinieri di Torre Annunziata con l'accusa di abusi su un minore di 17 anni. I fatti contestati risalgono al 16 agosto, quando l'uomo - che ora è sottoposto al regime di custodia cautelare - avrebbe adescato il ragazzo fingendosi una guida turistica e proponendogli di visitare una domus chiusa al pubblico.
Dopo la diffusione della notizia, il direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel ha parlato di "fatto gravissimo e scioccante, che per di più è accaduto in un luogo che dovrebbe essere un presidio di Umanità e Cultura" E ha aggiunto: Valuteremo se costituirci come parte civile in un eventuale processo".
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