Tg1, Referendum: occasione persa e assedio mediatico. L'intervento di Capezzone
La vittoria del No al Referendum sulla Giustizia è una "occasione perduta" come quella sul nucleare nel 1987. Il direttore de Il Tempo, Daniele Capezzone, è intervenuto al Tg1 per commentare l'esito del voto: "Alcuni hanno legittimamente scelto di buttarla in politica, di fare una cosa contro il governo". Il risultato quindi "addolora" ma "non sorprende" e solleva due questioni.
La prima è sui risvolti politici, dal momento che "il centrodestra una coalizione ce l'ha" mentre il centrosinistra "che non ce l'aveva, adesso la ha, anche gasata ma solo in termini oppositivi per dire dall'altra parte che c'è il fascismo".
La seconda è sull'immagine del Governo. "Ci è stato raccontato, da quando Meloni ha vinto le elezioni, che ci sarebbe stata in Italia una stretta autoritaria. Ma è vero esattamente il contrario, questa campagna si è svolta con una manipolazione di dibattito e mediatica tutta contro il governo, spesso con dibattiti 3 contro 1 praticamente su quasi tutte le trasmissioni e le reti televisive con pochissime eccezioni".
L'attenzione ora è alle politiche del prossimo anno e "sarebbe interesse di tutti" avere una in campagna elettorale "maggiore serietà da parte di tutti, riflessione da parte di chi oggi ha perso, ma anche un tema di correttezza della comunicazione e del dibattito pubblico che in questi mesi non c'è stata".
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