Emergenza fentanyl, l'italiana Neurolntelligence al summit di Philadephia
Ci sarà anche Neurointelligence, istituto privato di ricerca in scienze forensi con sede a Varese, al 63° Annual Meeting dell'Academy of Criminal Justice Sciences, in programma dal 3 al 7 marzo 2026 a Philadelphia, presso il Philadelphia Marriott Downtown. L'istituto è l'unica realtà italiana selezionata per l'edizione dedicata al tema "Crises Across the Criminal Justice Landscape: The Nexus of Governance and Responsibility".
Nel corso dell'evento sarà presentato lo studio "The Neuroscience of Fentanyl Addiction: Implications for Transnational Criminal Justice Policy", un protocollo innovativo che utilizza evidenze neuroscientifiche per comprendere e contrastare la dipendenza da fentanyl, oggi tra le principali emergenze globali. La ricerca illustra come l'uso cronico della sostanza alteri le aree cerebrali deputate alle decisioni e al controllo del comportamento, proponendo un nuovo approccio internazionale alle politiche di sicurezza e responsabilità penale. "La partecipazione di Neurolntelligence segna un riconoscimento importante per la ricerca italiana nel campo delle neuroscienze applicate alla giustizia criminale e offre un contributo strategico al dibattito internazionale su prevenzione, governance e risposte transnazionali alla crisi del fentanyl", si legge in una nota.
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