Il Papa: "Nella società di oggi la morte è un tabù"
Nella società odierna "la morte appare una specie di tabù, un evento da tenere lontano; qualcosa di cui parlare sottovoce, per evitare di turbare la nostra sensibilità e tranquillità. Spesso per questo si evita anche di visitare i cimiteri, dove chi ci ha preceduto riposa in attesa della risurrezione". Lo ha detto Papa Leone XIV nel corso dell'udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro. In merito a questo il Papa ha aggiunto che questo tabù della morte si lega al fatto che "abbiamo la certezza che questo evento accadrà, sebbene ne ignoriamo il come e il quando. Ci scopriamo consapevoli e allo stesso tempo impotenti. Probabilmente da qui provengono le frequenti rimozioni, le fughe esistenziali davanti alla questione della morte".
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