Forza Italia all'attacco: "A Torino sinistra e maranza uniti contro l'espulsione dell'imam Shanin"
Durissima la presa di posizione di Forza Italia attraverso le parole del senatore Roberto Rosso e di Marco Fontana, rispettivamente segretario provinciale e cittadino di Forza Italia, per la fiaccolata organizzata ieri a Torino a favore della liberazione dell’imam Mohamed Shahin: "Una parte della politica torinese vorrebbe un mondo distopico dove a governare siano i delinquenti fatti passare come martiri. A Torino assistiamo a manifestazioni di vicinanza per un esponente religioso che ha derubricato la mattanza israeliana del 7 ottobre come autodifesa e di decine di maranza, presenti ai cortei di sciopero e studenteschi che prendono le parti del capo dei maranza Don Alì". "Ma non solo - proseguono - osserviamo esponenti politici che partecipano ad appelli per la liberazione di eversori Pro Pal che hanno aggredito gli agenti e messo a ferro e fuoco la città, ospitati in un immobile pubblico occupato come Askatasuna. Spiace constatare che certa sinistra solidarizzi contro i torinesi e a favore di chi invece disgrega la comunità, la mette in pericolo, la minaccia. Siamo estremamente preoccupati che certa politica vada a braccetto con certi personaggi e non se ne vergogni neppure: vogliamo continuare ad essere governati da questi soggetti?”
“Torino - concludono gli esponenti azzurri - è diventata una grande zona grigia in Italia, con interi quartieri posti sotto scacco da minoranze di delinquenti abituali, compatiti da esponenti di chi governa la Città. È ora di invertire la rotta e che i torinesi si riprendano le periferie! Siamo abituati a rispettare le manifestazioni, in questo caso però si è passato il segno, andando oltre alla decenza".
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