Ha indossato un abito talare con i colori della bandiera della Palestina e ha paragonato la sua scelta di alzare la voce per Gaza a quella di Gesù, che è stato "condannato dal potere religioso e giustiziato dal potere politico a servizio non della verità e dei poveri ma del controllo e della difesa dei potenti". È la storia di don Rito Maresca, il parroco di Mortora (una frazione di Piano di Sorrento) che, in occasione delle celebrazioni del Corpus Domini, ha fatto una scelta di campo inequivocabile e condannato le mosse di Israele parlando di "pulizia etnica".
Roma, alla manifestazione contro il riarmo strappata una bandiera ucraina dai fascisti rossiIl video della scena ha fatto il giro dei social network e della rete tutta perché lì, nelle maglie del web, don Rito Maresca ha lanciato messaggi poco fraintendibili sul conflitto scoppiato in Medio Oriente. "Dobbiamo imparare a schierarci, non contro qualcuno, non con violenza, ma per difendere la vita e per difendere chi non può difendersi. La liturgia diventa vuoto ritualismo se non tocca la vita, se non ci espone, se non ci provoca a cambiare e ad assumerci dei rischi", ha digitato per giustificare la sua posizione politica. Pur riconoscendo che il 7 ottobre "è stata una carneficina", il prete ha puntato il dito contro il Paese guidato da Benjamin Netanyahu, tacciandolo di aver avviato "una campagna di morte e distruzione".
I ProPal ormai hanno colonizzato i Pride. Esposto al prefetto di Roma sui soldi da GualtieriQuella di Gaza "non è o comunque non è più (se mai lo sia stata) una guerra ma pulizia etnica, un vero e proprio genocidio che capita sotto i nostri occhi e anche grazie al silenzio complice dei nostri governi", ha tuonato. Quindi la sfida lanciata direttamente alla Chiesa e il paragone azzardato: "Non è opportuno… Mi chiedo quando Cristo si sia preoccupato di essere opportuno. E se qualche esponente del clero venisse a censurarmi o addirittura qualche poliziotto venire a chiedermi i documenti (come sta capitando in tante parti di Europa ai giovani che semplicemente e pacificamente portano una bandiera palestinese), sarò contento di assomigliare per la prima volta a Gesù", ha aggiunto.
