Incidente Brandizzo, la Procura di Ivrea: "Gravi violazioni della sicurezza"
A poche ore dalla tragedia sul tratto ferroviario Milano-Torino, nella località di Brandizzo, non si placano le polemiche e continuano le indagini sull'accaduto. La Procura di Ivrea ha aperto un'inchiesta per stabilire le cause della tragedia. Si procede per disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo. "Dalle prime indagini emergono gravi violazioni della procedura di sicurezza al momento dell'incidente", ha spiegato la procuratrice capo di Ivrea, Gabriella Viglione. E non si esclude che si possa precedere per dolo eventuale, in relazione ai reati di omicidio e disastro.
Già due le persone iscritte nel registro degli indagati: l'addetto di Rfi al cantiere in cui lavoravano le vittime della società Sigifer di Borgovercelli. L'altro è quello del capocantiere della Sigifer, collega delle cinque vittime, riuscito a salvarsi perché ha intravisto i fari del treno in arrivo ed è riuscito a spostarsi su un altro binario.
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