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Fratelli d'Italia sul degrado di Firenze: è il regno della criminalità

Christian Campigli
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Un ring a cielo aperto. Scommesse clandestine e spaccio di droga. La culla del Rinascimento ridotta alla patria del degrado. Fratelli d'Italia torna sulla nostra denuncia sugli incontri di boxe clandestini a Firenze. "La nostra città si è trasformata nel regno della criminalità, dove taluni soggetti si fanno beffe della legge dello Stato. Di notte, Firenze sembra Tijuana - hanno affermato Francesco Torselli e Alessandro Draghi, capogruppo di Fdi  rispettivamente in Consiglio Regionale e a Palazzo Vecchio - Nelle ultime 24 ore registriamo decine di episodi criminali. Sembra che la nostra città si sia trasformata nel set di Gomorra. Dalla stampa apprendiamo che attorno a questi “fight club” vi sarebbe anche un giro di scommesse, oltre all’ormai immancabile spaccio di sostanze stupefacenti. In altre città italiane si sono verificati incontri di questo tipo e le amministrazioni comunali, assieme alle forze dell'ordine, sono intervenute prontamente per sgominare il fenomeno. E a Firenze? Intendono verificare se questi incontri clandestini continuano a tenersi?". I due esponenti di Fdi puntano il dito contro chi, da sempre, governa in Toscana e a Firenze. "La sinistra, il Pd e Nardella cosa stanno facendo di fronte a tutto questo? Assolutamente niente. Chiudono gli occhi e girano la testa dall'altra parte, lasciando a se stesse e in mano ai delinquenti intere aree della culla del Rinascimento. Nardella non è in grado di garantire la sicurezza in città, ormai questo è un dato di fatto. Siamo seriamente preoccupati per gli ultimi dieci mesi che ci separano dalle prossime elezioni, che cosa potrebbe succedere con un sindaco totalmente indifferente di fronte a problemi così rilevanti".

 

 

 

 

Torselli e Draghi propongono soluzioni immediate. "Abbiamo deciso di chiedere un incontro urgente con il governo ma anche con il questore Maurizio Auriemma e il prefetto Francesca Ferrandino. Non c'è più tempo da perdere se la sinistra non è capace di garantire l'incolumità dei cittadini si faccia da parte anche prima della scadenza naturale del mandato. Non possiamo accettare che una delle città più conosciute al mondo per le sue bellezze storiche e artistiche, sia altrettanto conosciuta per il degrado in cui versa e la criminalità che la attanaglia”. 
 

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