L'ondata di caldo dopo settimane di pioggia, le temperature che schizzano anche verso i 40 gradi: "È una festa per le zanzare"; il cuci numero è triplicato rispetto all'anno scorso. A lanciare l'allarme per le possibili ricadute igienico-sanitarie del fenomeno è Gioia Capelli, direttrice scientifica dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. L'esperta in una intervista a Repubblica spiega che "rispetto all’anno scorso, oggi ne contiamo il triplo. Ma c’è da dire che nel 2022 avevamo avuto una primavera particolarmente asciutta, che aveva limitato i focolai”.
Ecdc, 'Europa rischia più casi e morti per malattie da zanzare'Le zanzare, possono veicolare pericolose malattie come Chikungunya, Dengue e febbre del Nilo, patologie che da qualche anno sono diffuse anche dalle nostre parti. Le più pericolose sono la zanzara tigre (Aedes albopictus) e quella egiziana (Aedes aegypti), spiega l'esperta. La seconda è diventata una "presenza fissa" anche in Italia, dove si registrano anche "sporadici avvistamenti di zanzara anofele" anche se "non si tratta delle specie adatte alla trasmissione della malaria”.
Quanto è pericolosa la Dengue: allarme Oms dopo i morti in ArgentinaLa direttrice dell'Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, Andrea Ammon, afferma che in Europa “ci aspettiamo più casi, ed eventualmente decessi, da malattie come Dengue, Chikungunya e febbre del Nilo occidentale”. Lo scorso anno l'Italia è stato il primo Paese europeo per numero di casi di febbre West Nile: 588 tra giugno e novembre, con 295 forme che hanno colpito il cervello e 37 decessi. La proliferazione delle zanzare sta avvenendo probabilmente a causa della tanta acqua a disposizione degli insetti: “Il caldo accelera il ciclo vitale sia degli insetti che dei patogeni, e questo vale anche per le zecche, portatrici di altri virus potenzialmente pericolosi", spiega ancora Capelli.
