Morte Pasolini, chiesta la riapertura delle indagini. Il mistero dei tre Dna
È stata depositata venerdì mattina in Procura a Roma un'istanza per chiedere la riapertura delle indagini sull'omicidio di Pier Paolo Pasolini, consumato all'idroscalo di Ostia il 2 novembre 1975 e per il quale si autoaccusò l'allora sedicenne Pino Pelosi. A presentare il documento, nel quale si chiede di accertare attraverso nuove indagini, a chi appartengono i tre Dna individuati nel 2010 dai carabinieri del Ris, è stato l'avvocato Stefano Maccioni, a nome del regista David Grieco e dello sceneggiatore Giovanni Giovannetti. "Abbiamo chiesto la riapertura del caso di Pasolini perché partiamo da un punto fermo che sono i 3 Dna. Non è un'indagine come nel 2009 che partiva da zero, grazie all'esame che abbiamo richiesto nel 2009 e fatto nel 2010 dal Ris siamo arrivati a scoprire che Pino Pelosi non era solo", ha precisato il legale.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"