Il presidente dell'Aifa Giorgio Palù, intervenuto oggi 12 gennaio a Sky Tg24, rassicura sulla nuova variante Kraken del Covid. Molto semplicemente, dice il professore, "non c'è alcun allarme". E più in generale ci stiamo muovendo a veloci passi "fuori dalla pandemia". La situazione, infatti, sta diventando "endemica". Tutto ciò nonostante i molteplici allarmi, spesso ingiustificati, lanciati da più parti sul pericolo cinese, con il boom di contagi in quel Paese, che in molti sostenevano avrebbe travolto anche l'Europa.
"Se il Covid circola è meno letale", lo studio del team guidato dal virologo Palù"Per quanto riguarda il rischio" rappresentato dalla cosiddetta variante Kraken di Sars-CoV-2, spiega Palù, "circola pochissimo in Cina e pochissimo anche in Europa" al momento. Se negli Usa i dati mostrano che questo mutante di Sars-CoV-2 è cresciuto rapidamente, qui "si viaggia intorno all’1,5% in Italia, 2,5% in Europa". Palù rassicura anche sul fatto che "se superiamo questo inverno senza un aumento, e i casi sono stabili o in lieve calo nelle rianimazioni e anche negli ospedali, potremmo stare tranquilli. Ovviamente sta all’Oms", l’Organizzazione mondiale della sanità, "dichiarare la fine della pandemia". Siamo vicini o lontani? "Io penso che siamo abbastanza vicini - ha detto l’esperto - Non è prevedibile quanto, perché non si può mai dire. Ma sicuramente siamo vicini e direi che l’Italia è ben protetta, come il resto dell’Europa". Kraken "è un ricombinante - ha ricordato - Circolava prima Gryphon", XBB, si tratta di "un insieme di due sottovarianti Omicron".
Covid, Bassetti gela i no-vax sulla variante Kraken: un problema solo per voiIn Cina, continua Palù, "finora abbiamo visto sottovarianti come la BF.7 che deriva da Omicron BA.5, che noi avevamo già avuto. Quindi" nel gigante asiatico "si sta presentando quello che noi abbiamo già visto". Di Kraken "non sappiamo ancora" molto sulla sua capacità di generare un’ondata, "perché non abbiamo dati presuntivi, ma ha tre mutazioni caratteristiche e due sembrano essere immunoevasive. Sembra che il virus si diffonda meglio, ma io direi che ormai" Sars-CoV-2 "abbia raggiunto l’optimum della contagiosità".
