Nuove navi militari russe nel Mediterraneo: l'ordine di Mosca anti Nato, scatta l'allarme
La Russia risponde alla Nato: altre navi nel Mediterraneo per controllare l’Occidente. Il Cremlino ha deciso di monitorare “Neptune Strike”, l’esercitazione militare dell’Alleanza Atlantica che inizierà oggi tra il mar Adriatico e lo Ionio. Il quotidiano “La Repubblica” riporta che le corvette Stoikiy e Soobrazitelnyy, provenienti dal Baltico, hanno attraversato lo stretto di Gibilterra.
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Le navi russe sono più piccole e meno potenti rispetto a quelle ritirate a inizio settembre, ma non per questo sono meno pericolose. Le due imbarcazioni, infatti, sono meno visibili ai radar e sono armate di missili antinave e anti-aerei di ultima generazione. Mari agitati e cieli trafficati sull’Italia perché l’arrivo nel Mediterraneo è stato seguito dagli aerei americani decollati dalla base di Sigonella e nella stessa area si muove sott’acqua il sottomarino a propulsione nucleare Severodvinsk, impegnato in un’attività di spionaggio che conferma quanto altra sia la tensione tra l’Occidente e la Russia a distanza di 8 mesi dall’inizio dell’invasione in Ucraina. Da evitare a ogni costo, qualsiasi incidente diretto fra russi e americani: sarebbe come conclamare l'esistenza della Terza guerra mondiale.
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