Morti "per Covid" o "con Covid". L'Iss fa chiarezza sui decessi: unica causa nel 23% dei casi
L'Istituto superiore di sanità cerca di mettere la parola fine alla polemica sui morti "per Covid" o "con Covid". Lo fa con uno studio pubblicato oggi mercoledì 2 marzo 2022. Infatti, un campione di 6.530 schede di decessi avvenuti nel 2021 e riportati al sistema di sorveglianza integrata, il Covid-19 è stato ritenuto l’unica causa responsabile del decesso nel 23% dei casi. Nel 29% dei casi è presente una concausa oltre al coronavirus e nel 48% è stata riscontrata più di una causa. Questi dati sono contenuti nel settimo rapporto congiunto sull’impatto dell’epidemia sulla mortalità totale dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) e dell’Iss.
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Il punto saliente su cui punta l'attenzione l'Istituto diretto da Silvio Brusaferro è questo: "Nel 90% delle schede Covid-19 è stata riportata come causa direttamente responsabile del decesso, similmente a quanto già osservato nel 2020 (89%)". Inoltre, "Nel 90% delle schede - si legge ancora - si riscontrano come complicanze condizioni tipicamente associate a Covid-19, quali polmonite, insufficienza respiratoria, distress respiratorio acuto (Ards) o altri sintomi respiratori. Covid-19 è l’unica causa responsabile del decesso nel 23% dei casi, mentre nel 29% dei casi è presente una concausa oltre a Covid-19 e nel 48% si riscontra più di una causa".
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