La pizza gourmet finisce nel mirino dei carabinieri che hanno sequestrato 45 chili di prodotti vari elevando sanzioni per 9.500 euro e denunciando cinque persone. L'operazione "Margherita Terza" nelle cosiddette pizzerie "gourmet" o "a grande firma" ha fatto venire alla luce particolari inquietanti. Dalle ispezioni che hanno interessato esercizi di ristorazione nelle regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Campania, sono emerse "irregolarità nella presentazione dei prodotti al consumatore, sulla rintracciabilità degli alimenti e l'indicazione degli allergeni".
Secondo le indagini al consumatore veniva offerto un prodotto di cui non era possibile accertare la provenienza e la lista degli allergeni. Prodotto DOP ed IGP indicati sui menù non erano effettivamente presenti sulle pietanze. Una vera e propria frode che avrebbe anche potuto danneggiare la salute di qualcuno. Già il 16 di novembre, 13 famose pizzerie gourmet avevano ricevuto sanzioni per un ammontare di 12 mila euro.
