Vaccino, lo studio mette nei guai AstraZeneca e Johnson&Johnson. Ma c'è una cura per le trombosi
Esce sul New England Journal of medicine uno studio importante sulle trombosi di Astrazeneca e Johnson&Johnson. Sì, sono provocate dal vettore adenovirale di quei due vaccini. E riguardano donne giovani per cui a questo punto secondo le scienziate il rischio del vaccino sarebbe superiore a quello del Covid19 (che è a mortalità zero in quelle fasce di età). C’è però una cura possibile con immunoglobuline per chi ha fatto quei vaccini e avverte i sintomi della trombosi. Bisogna subito contattare ospedali e medici e dire del dolore al petto, del forte mal di testa, della vista che si offusca e delle vertigini e si può essere salvati anche dagli eventi avversi dei vaccini. Lo spiegano alcune scienziate italiane sul Corriere.
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