"Liberateli", rabbia e commozione nell'appello per i pescatori di Mazara
C'è rabbia commozione in questo appello per i pescatori italiani rapiti in Libia, bloccati dal primo settembre. "Sono arrabbiato. Liberateli, liberate questi marinai. Dovete andare lì con la faccia rossa di rabbia, non come pecore. Li voglio baciare quando tornano perché sono mazarese", è l'appello dell'uomo diffuso su facebook. Di seguito e a questo link il video.
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