"Il Coronavirus è sparito”. Bassetti e Pregliasco danno ragione a Zangrillo
A "Non è l'Arena", il talk domenicale di Massimo Giletti su LA7, si fa chiarezza sulla polemica innescata dal professor Zangrillo, direttore di Terapia Intensiva al San Raffaele di Milano, che a "In mezz'ora" ha dichiarato: "Il Coronavirus è sparito, qualcuno vuole terrorizzare il paese". Il direttore di Malattie Infettive dell'ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti, si è detto d'accordo con il professor Zangrillo: "Non voleva dire che il Coronavirus non c'è più, intendeva dire che chi è affetto da Covid arriva in ospedale in condizioni meno gravi. È un dato di fatto. Il virus è mutato, questa è la sensazione di chi lavora sul campo. I virologi diranno perché e come è cambiato. Il patentino per i turisti invece è incostituzionale e non serve a niente. Cosa significa il certificato? Chi fa i tamponi? E nel frattempo i turisti dove stanno? Non serve".
Zangrillo scatena la guerra dei virologi: "Il virus è morto", "No è vivo"
Anche Fabrizio Pregliasco, epidemiologo dell'Istituto Galeazzi di Milano, si è espresso nello stesso senso: "Ci siamo confrontati con Zangrillo ed è un'evidenza, ha ragione, ma dobbiamo restare vigili e prudenti perché di questo virus si scoprono sempre cose nuove. Ora siamo in grado di gestirlo meglio rispetto al passato".
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