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Bufera sul titolo "Black Friday" del Corriere dello Sport. Roma-Milan, ingresso negato ai cronisti

E il direttore Ivan Zazzaroni denuncia il "razzismo degli antirazzisti"

Bufera sul titolo "Black Friday" del Corriere dello Sport. Roma-Milan, ingresso negato ai cronisti

Bufera per il titolo di prima pagina di oggi del Corriere dello Sport: "Black friday", con le foto di Romelu Lukaku e Chris Smalling in evidenza, protagonisti dell'anticipo di serie A domani a San Siro tra Inter e Roma. Il club nerazzurro ha scritto sui social un post senza riferimenti alla vicenda: "Il calcio è  passione, cultura e fratellanza. Siamo e saremo sempre contro ogni forma di discriminazione". La As Roma invece ha diramato un durissimo comunicato congiunto con il Milan nel quale annuncia che negherà l'accesso ai cronisti del quotidiano romano nei centri di allenamento fino a gennaio. 

"AS Roma e il Milan condannano pubblicamente il titolo di oggi del Corriere dello Sport in prima pagina", il titolo del comunicato. "In risposta al titolo 'Black Friday' pubblicato oggi dal giornale, la Roma e il Milan hanno deciso di negare al Corriere dello Sport l’accesso ai centri di allenamento per il resto dell'anno e hanno stabilito che i rispettivi giocatori non svolgeranno alcuna attività mediatica con il giornale durante questo periodo. Entrambi i club sono consapevoli che comunque l’articolo di giornale associato al titolo 'Black Friday' contenga un messaggio antirazzista ed è questa la ragione per la quale sarà vietato l’accesso al Corriere dello Sport solo fino a gennaio. Restiamo totalmente impegnati nella lotta contro il razzismo. AS Roma e AC Milan", 

Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, sul sito del Corriere dello sport, aveva risposto alle critiche con un articolo pubblicato sul sito del quotidiano dal titolo "L'elogio della differenza". "Piattaforme digitali? Direi pattumiere. Truccate da rancori nobili. Sdegno a buon mercato. Un bel pensiero al giorno toglie il medico di torno - scrive Zazzaroni - Eserciti di benpensanti di questi tempi affollano il web per tingersi di bianco le loro anime belle. Individuato il razzista di turno, vai, due colpi alla tastiera e via la macchia, ti senti un uomo migliore in un mondo migliore. Bianchi, neri, gialli. Negare la differenza è il tipico macroscopico inciampo del razzismo degli antirazzismi. La suburra mentale dei moralisti della domenica, quando anche giovedì è domenica. 'Black Friday', per chi vuole e può capirlo, era ed è solo l'elogio della differenza, l'orgoglio della differenza, la ricchezza magnifica della differenza. Se non lo capisci è perché non ce la fai o perché ci fai. Un titolo innocente viene trasformato in veleno da chi il veleno ce l'ha dentro".

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