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Un, due, tre. La Roma travolge il Brescia

Un, due, tre. La Roma travolge il Brescia

La Roma vola e rifila tre gol al Brescia. All’Olimpico finisce 3-0 per i giallorossi. Dopo un primo tempo equilibrato, i giallorossi si scatenano nella ripresa andando a segno in successione con Smalling, Mancini e Dzeko, oltre alle reti annullate a Zaniolo e Dzeko. Un successo importante per la squadra di Fonseca che sale a 25 punti mentre il Brescia resta ultimo a 7 punti.

Per la sfida con il Brescia Fonseca senza Pastore si consola con il ritorno di Pellegrini, mentre Mancini torna in difesa, con Diawara in mediana. In difesa a destra si rivede dal 1’ Florenzi, escluso nelle ultime 7 partite. Sul fronte opposto Grosso cambia 4 pedine nella squadra travolta dal Torino in difesa Chancellor e Martella, a centrocampo spazio a Ndoj, e in avanti al posto di Balotelli, non convocato, Torregrossa. Il primo pericolo arriva dal Brescia con Donnarumma che al 3’ prova l’esterno destro da fuori con il pallone che termina di poco al lato. La punta del Brescia è molto attiva e poco dopo viene lanciato in contropiede ma è anticipato in uscita con i piedi fuori area da Pau Lopez. La Roma al 14’ si fa vedere in avanti con un cross dalla trequarti destra di Florenzi ma Pellegrini non trova il tempo per la deviazione. La gara è aperta e al 18’ lancio in area per Donnarumma che tocca male da ottima posizione. Molto attivo il rientrante Florenzi che prova il cross dalla destra ma Joronen smanaccia e Pellegrini calcia addosso a Bisoli, la palla schizza verso Kluivert il cui destro termina oltre la traversa. Occasione per la squadra di Fonseca al 30’: sull’angolo dalla destra di Kolarov, colpo di testa di Dzeko respinto con la schiena da Cistana sui piedi di Pellegrini che con il destro in diagonale sfiora il palo alla destra di Joronen. Il Brescia risponde colpo su colpo e sfiora il vantaggio con Ndoj che prova il destro a giro da 25 metri ma Lopez vola sulla sinistra e respinge. Nel finale di tempo Kolarov salta un uomo, entra in area sulla sinistra e calcia ma Bisoli in scivolata gli devia il tiro sull’esterno della rete. Poi al 44’ sull’angolo dalla sinistra di Tonali, svetta Donnarumma che di testa da pochi passi manda il pallone di poco al lato alla sinistra di Lopez. 

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La Roma entra in campo nella ripresa con un piglio diverso, spronata da Fonseca negli spogliatoi, e al 49’ passa in vantaggio: sull’angolo dalla destra di Pellegrini, svetta Smalling che schiaccia il pallone sul corpo di Cistana che, involontariamente, la tocca con il ginocchio e spiazza Joronen con la palla che s’infila alla destra del portiere per il vantaggio giallorosso. La pressione della Roma non si arresta e al 57’ arriva il raddoppio: ancora sugli sviluppi di un angolo, Kluivert rimette la palla in area per Smalling che fa da torre per Mancini che con una pregevole mezza girata di destro infila il pallone sotto l’incrocio alla destra di Joronen. Poco dopo ancora Roma vicina al gol con Mancini che lancia in area sulla destra Dzeko ma il destro in girata viene alzato in angolo dal portiere del Brescia. La squadra di Grosso accusa il colpo e rischia il tracollo. Al 63’ ancora gol, con Kolarov che prova il sinistro ma Joronen si getta sulla sinistra e respinge sui piedi di Zaniolo che da pochi passi ribadisce in rete. Il gol però viene annullato dal Var perché l’azione era viziata da un pallone che era uscito oltre la linea del fallo laterale. Il tris giallorosso arriva poco dopo: al 67’ ancora da azione d’angolo, come nel primo gol, svetta Smalling, Torregrossa svirgola il rinvio e lascia il pallone davanti alla porta per Dzeko che si gira e la mette in rete per il 3-0, tornando al gol. Un minuto dopo il Brescia cerca di rendere meno amara la sconfitta ma il sinistro di Martella viene deviato da Lopez in angolo. All’80 ancora Dzeko pericoloso ma Joronen a mano aperta salva in angolo. Poco dopo il bosniaco segna ancora ma la rete viene annullata per fuorigioco. All’87’ annullato anche un gol al Brescia di Aye. Nel finale tiro a giro di Under da poco entrato che sorvola di poco la traversa, poi Kolarov servito da Dzeko fallisce un’altra buona occasione.

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