Il liquore contiene una tossina: il marchio da evitare in ogni modo per rischio chimico
Nuovo avvertimento sul sito del ministero della Salute per quanto riguarda possibili rischi per la salute legati a cibi e bevande. Questa volta a finire nella black list del dicastero guidato da Roberto Speranza è il liquore di liquirizia prodotto dalla società Caffè Pazzini, di cui il titolare è Massimo Pazzini. Il lotto finito nel mirino è quello L.09-21 a causa della possibile presenza di ocratossina A: si richiede preventiva segregazione e non commercializzazione delle bottiglie di tale prodotto. La bottiglie del liquore ha un volume di mezzo litro e al momento sono in corso delle verifiche di qualità e sicurezza. L'ocratossina A può provocare danni all'intero organismo, essendo capace di legarsi alle siero-albumine del sangue: tale interazione è responsabile della diffusione sistemica della tossina.
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