Milano: ucciso dopo furto in tabaccheria, 17 anni di carcere per i due imputati
Milano, 4 mag. (Adnkronos) - Zhou Shu e Chongbing Liu, rispettivamente nipote e zio, accusati di omicidio per aver ucciso Eros Di Ronza che, insieme a un complice, aveva commesso un furto nel loro bar tabaccheria di viale Giovanni da Cermenate il 17 ottobre del 2024 sono stati condannati a 17 anni di carcere ciascuno. Una pena, inflitta dal Tribunale di Milano, che supera la richiesta di condanna (14 anni) formulata dalla pm Maura Ripamonti. I giudici - che non hanno riconosciuto l'aggravante della crudeltà ma solo l'attenuante della provocazione - hanno anche stabilito una provvisionale di 200mila euro per ognuno dei tre figli, e 50 mila euro ciascuno per la compagna e il fratello della vittima. Le motivazioni saranno rese note tra 40 giorni.
"E' una sentenza che supera la richiesta della pubblica accusa, ma che non risarcisce la famiglia di una perdita che non si potrà mai sanare", spiega all'Adnkronos l'avvocato di parte civile Mirko Perlino. Le immagini delle diverse telecamere presenti in zona avevano ripreso la fuga e il delitto avvenuto all'alba di quel giovedì, pochi minuti dopo le 5.
I filmati mostrano il ladro che si mette in fuga e i due uomini di origine cinese che "contemporaneamente" si mettono a correre. "Di Ronza già nei primissimi metri perde tutto quello che aveva sottratto al bar, tutti i gratta e vinci, ma gli imputati si disinteressano completamente della refurtiva" e la vittima, a caua delle diverse forbiciate, "muore nel giro di pochi secondi". "Non colpiscono Di Ronza per bloccarlo, ma per ucciderlo. L'intento omicidiario è pacifico, l'intento è di punire, è di dare una lezione, è di farsi giustizia da soli dopo i furti già subiti", secondo quanto ricostruito dalla pm.
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