Militanti leghisti come i grilliniuniti dal "dàje" a noi giornalisti
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Il presidente Rocca a Il Tempo: mascherine, se il pasticcio di Zingaretti l'avesse fatto il centrodestra...
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UNESCO, per la prima volta le Consulte studentesche ai lavori del Comitato di alto livello. Valditara: “Italia protagonista anche per il modello di partecipazione studentesca ai processi decisionali”
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Alessandro Bertoldi a Come States? — Trump, Nato, Milei e il futuro dell'Occidente
Una cosa di sicuro accomunava la piazza di centrodestra riunita a San Giovanni da Matteo Salvini alle tante piazze del M5s che abbiamo visto in questi anni: la rabbia contro i giornalisti. La gente comune dell'uno e dell'altro fronte non si fida più degli operatori dell'informazione, accusati di essere troppo ideologici e di distorcere la realtà dei fatti. Sulla stampa come in tv ("tanto direte che siamo pochi, quattro gatti che non contano nulla"). A dire il vero non è che abbiano proprio torto, perché più di una accusa che arriva da quelle piazze un po' di fondamento lo ha. Ma non tutti i giornali e i giornalisti sono uguali, esattamente come dalle fila della gente comune (bella gente) che critica ognuno è diverso dall'altro. Ecco in questo filmato una signora davvero diversa da tanti: lavora alla Corte dei Conti e ha un senso del merito e della produttività mica così comune nelle fila dello Stato... Complimenti anche al suo coraggio di manifestare le idee in cui crede! (Franco Bechis)
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